Stare bene con sé stessi: come trovare il benessere interiore

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Stare bene con sé stessi | ScoprireCoseBelle

“Voglio stare bene con me stesso” è questa una delle richieste che ci arriva in posta elettronica. Siete in tanti ormai a richiedere ai nostri professionisti consigli su come fare per raggiungere il proprio benessere interiore. Allora oggi voglio rispondervi con questa lettera, con questa storia che che mi fatto piangere e batter il cuore, perché è scritta di pancia e perché sa di verità.

Tempo fa mi ha scritto una ragazza che è presente nel nostro gruppo facebook di ScoprireCoseBelle, ma prima ancora è nel gruppo che io amo tantissimo che è quello de LeROSA. Mi ha detto, ” Mery ho voglia di confidarmi con te, di aprire il mio cuore e raccontarti quello che sto vivendo, perché so che saprai ascoltarmi.

Lei è Annalisa Lullo, mi ha scritto questa lettera e non ho nessuna voglia di modificarla.

Cara Mery,

eccomi qui, questo per me è un momento in cui sto scrivendo, comunicando e condividendo tanto, in particolare con Le Rosa. Adoro la squadra, quell’insieme che fa la Forza, di cui ho bisogno. Trovo piacere nel suo sostegno, supporto, conforto e nel confronto: introduce alla crescita ed è necessario all’Evoluzione intelligente e sana.

Io sto conoscendo, scoprendo ed accogliendo Me. Ho fatto una Scelta per farlo, per ritrovare il tempo e lo spazio da dedicarMi. Ho lasciato la metropoli, un lavoro interessante diventato invadente, mi sono allontanata dal chiasso, dai rumori, dai troppi viaggi, dalle troppe persone. Sono uscita fuori da quella centrifuga in cui mi ero Persa e Smarrita.

Chi Sono, chi voglio Essere, dove voglio Andare” mi sono chiesta, ed ho percepito una mancanza di Presenza che mi suggeriva di Stare, ossia fermarmi, ascoltarmi, ascoltare il silenzio che sta all’ombra e alla luce di Me.

Continuo a farlo e col mio Buon Modus Vivendi, tra pause ed azioni, primavere e tempeste, vado con la volontà di alleggerire, schiarire, curare, colmare, ricompattare, reintegrare i frammenti della mia storia, pezzetti della mia anima. Lungo il Sentiero ho perso persone, smarrito oggetti, trasformato situazioni, cambiato contesti, ho lasciato cose inutili, mi sono sbarazzata di grossi pesi, ho lavato mobili sporchi, rinnovato abiti vecchi e ho compreso la Bellezza del togliere più che dell’aggiungere. Mi sono liberata dalla frustrazione dell’accumulare che svuota, del possedere che impoverisce riscoprendo la Ricchezza del Vuoto che premia, rassicura, sazia e disseta. Ho capito che l’Essere è Cuore, Anima, Amore. Da qui il Tutto e il Tanto che arriva, si scambia, si dona…la Luccicante Materia disponibile ed accessibile a Tutti.

Associo le E-Mozioni a dei Movimenti di Energia che come onde, melodie e fiamme si irradiano, si diffondono, ritornano e poi vanno…vibrazioni che dal profondo si propagano e si estendono in ampiezza, così il piccolo diviene grande, il dentro smuove il fuori e viceversa, in luoghi in cui si dileguano confini, dove lo spirituale diviene materiale, i sentimenti sostanza, le relazioni fisiche, Territori dove regna e si respira l’Unione.

Ben-Essere, lo stare Bene, nel Bello, col Buono amalgamati dall’Amore che c’è. Ovunque.

Un Punto di Congiunzione in cui l’Abbondanza è generata da Cose Semplici: carezze, coccole, abbracci, baci, parole, sguardi, gesti, canzoni, danze, giochi, paesaggi, visioni, ricordi, incontri, eventi, accadimenti che assumono una Nobiltà inestimabile Donando quei sublimi e trascurabili momenti di Felicità.

Così il mio Vivere assume un Significato diverso, un sapore, un odore, un suono che è più o meno armonico a seconda del Passo che compio, sensazioni ombrose, verità dolorose, paure, consapevolezze che oggi cerco di illuminare e di trasformare in gioia. Le voglio inondare d’amore, di compassione, accettazione, perdono, benedizione, liberazione, guarigione; un Andare in cui conquisto, a volte cado, mi rialzo, provo, sbaglio, riprendo, offro, prendo…Vivo.

Non è sempre facile, eppure con la pratica diviene Naturale e per quanto certe volte mi senta un ‘aliena’, pensata come una ‘folle’, additata come una ‘infantile’, oggi ne sono Grata e Fiera. Sono Orgogliosa di sentirmi ‘estranea’ a certe visoni e ‘lontana’ da certe dinamiche quotidiane, familiari, relazionali, scorgendo in questa ‘pacifica distanza’ e ‘normale diversità’…lezioni, occasioni, opportunità di Reciproca Crescita…Valore.

Questo personale Andare trova la sua base solida nella Fede e nella Fiducia che mi consentono di Affidarmi all’Ignoto e al Mistero tra le cui maglie si cela la Trama della Vita. Chiedo ed arrivano conferme, sottili, silenziose, da cogliere ed accogliere. L’Affidamento mi RinCuora ed ogni percezione, dolce o amara che sia è vissuta, sperimentata, elaborata, Consapevole che quel che accade è nei suoi ‘chiaro scuri’ a mio Favore.

Imparo a stare coi miei piedi per Terra e mi Muovo con gli occhi rivolti verso il Cielo, prendendo forme, assumendo dimensioni, accogliendo colori, dissipando note, emanando profumi…che Cambiano ad ogni Respiro…

Così, un Passo alla volta, il Sogno diventa Reale, l’Immaginato Vissuto e si rafforza il Credere nella Scelta del ‘non Sentiero sul quale lasciare una dorata Traccia’…