Pepitosa in carrozza, un progetto di Valentina Tomirotti

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Oggi voglio parlarvi di un progetto che mi sta molto a cuore. Mi son fatta coinvolgere perché lo desideravo tantissimo. Ho detto SI Vale, io #sonoconte perché ritenevo di fare un DONO a lei ma soprattutto a me.

Donare per me non significa solo aiutare chi riceve un aiuto, ma significa aiutare sé stessi, e non mi riferisco al fatto che donando si ha la coscienza a posto, ma mi riferisco al fatto che donando si entra nella testa (almeno lo spero) della persona (o del progetto) di chi ha bisogno di noi; si conoscono nuove realtà, si scoprono differenti mondi, diversi modi di vivere su questa terra.

Ho conosciuto Valentina qualche anno fa in occasione del progetto Happy Day Diversity, una festa contro le discriminazioni svoltasi in P.za Duomo nella primavera del 2016.

Il nostro è stato amore a prima vista, semplicemente perché ho la calamita per le persone che sorridono, le persone che hanno due braccia forti ed una testa che è in continuo movimento. Lei non si ferma nonostante non abbia poi così tanta autonomia. Ed è proprio per via della così tanto desiderata autonomia che nasce il progetto “Pepitosa in Carrozza”, cui ha dato vita lei qualche settimana fa.

 

Ma prima di parlarvi del progetto voglio spendere qualche parola su Valentina, perché è da lì che parte tutto.

Chi è Valentina Tomirotti?

Valentina Tomirotti, si definisce così “disabile motoria da tutta una vita,

vivo mentalmente sempre proiettata al futuro, ma razionalmente con i piedi e le

ruote ben salde a terra, giorno per giorno”

Quando ho incontrato Valentina, mi trovavo in una fase della mia vita spettacolare, avevo praticamente cambiato tutto; città, lavoro e stavo per sposarmi. Quando si sta bene con sé stessi, tutto intorno appare meraviglioso e si capisce quando è importante regalare un sorriso (concetto che poco tempo prima avevo elaborato proprio grazie alla mia nuova vita). Se poi si incrociano nel proprio percorso persone che sono in grado di fare lo stesso, allora si scatena una sinergia emotiva e non che è indissolubile. E questo mi accade ormai ogni volta che scopro qualcosa o qualcuno di meraviglioso che merita spazio nel mio mondo.

Valentina ha da subito fatto breccia nel mio cuore perché per me lei è RAZIONALE in quanto è consapevole dei suoi limiti, ma utilizza gli stessi LIMITI per aiutare chi come lei non è in grado di fare determinate cose.

 

In cosa consiste il progetto Pepitosa in Carrozza?

Cosa è

Pepitosa in Carrozza è un progetto di accessibilità turistica e sociale che mira a realizzare guide turistiche per portatori d’handicap. Sarà una guida realizzata in 1° persona attraverso la realizzazione della figura professionale del “travel agent in carrozzina” viaggiando e raggiungendo in 1° persona i luoghi protagonisti. Una guida turistica step by step che racconta e mappa il territorio, l’offerta culturale nazionale e non, vissuta e raccontata da una visuale diversa: ad un metro da terra, seduta in carrozzina e in costante connessione on line.

Viaggiare, visitare, conoscere luoghi con un occhio attento alle reali necessità di chi si muove in carrozzina raggiungendo fisicamente i luoghi e saperli raccontare al pubblico mappando il territorio. Un progetto inclusivo sul tema della disabilità che parla una nuova lingua che va oltre le barriere architettoniche e mentali. Per la prima volta verrà raccontato e realizzato un intero progetto di autonomia al singolare, fattibile anche senza un accompagnatore: la vera novità per il mondo della disabilità che declina un portatore d’handicap sempre al plurale.

Quale è l’obiettivo

Per realizzare questa guida, Valentina ha progettato di acquistare una vettura che le permetterà di guidare, salire e scendere in totale autonomia rimanendo seduta sulla sua carrozzina e le consentirà di raggiungere i luoghi che vuole raccontare e promuovere: www.auto-disabili.it

Il format della guida prevede lo spostamento in loco, per una promozione vissuta in prima persona e per ospitare a bordo utenti che hanno qualcosa da raccontare sul tema.

Sarà una vettura sempre connessa dove poter realizzare anche riprese video, come una cabina di regia per produrre informazioni utile al comparto travel, lifestyle e di approfondimento.

In che modo si può aiutare

Sostenere Pepitosa in Carrozza significa sdoganare barriere architettoniche di tipo materiale e mentale.

L’Italia merita di essere raccontata e vissuta da tutti, in un’ottica migliorativa, creando una community interattiva e partecipe al viaggio. Inoltre l’uso di strumenti di relazione social, in tempo reale, consentirà di rendere attuale, innovativa e condivisa la nuova guida, per creare benessere per tutti.

La guida, grazie alla struttura di eventi e partecipazione on line consentirà di sviluppare un movimento parallelo di sensibilizzazione  sui temi dell’accessibilità, sullo sviluppo integrato anche dei social nel turismo, sulla partecipazione in tempo reale delle persone.

La struttura evento darà occasione di poter vivere i temi insieme e di sviluppare soluzioni innovative per l’accessibilità.

Le guide avranno come punti di interesse:

1) Percorsi turistici con attenzione alle barriere architettoniche e pavimentazione del suolo pubblico: a piedi, con mezzi pubblici

2) Trasporti pubblici: tipologia con accessibilità e fermate

3) Attrazioni: parchi, musei, cinema, teatri e stadi/palazzetti

4) Servizi: hotel, ristoranti e negozi scelti tutti della stessa tipologia, l’intento è valutarne il servizio, l’eccellenza, esprimendo un giudizio da uno a dieci che tenga conto dell’accessibilità alla location, dei servizi, della camera e del prezzo. Valutandoli assegnando le ruote come voti.

 

ATTENZIONE

Domani è l’ultimo giorno per donare. 

Troverete tutte le  indicazioni per farlo sul portale di crowfounding Eppela a questo link