L’operatrice culturale salverà il mondo!

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Intervista a Giulia Zanesi, operatrice
culturale del Lago di Como

Questa settimana ho imparato che:

La cultura può aiutarci nella crescita personale e professionale, ma non solo. Un’operatrice culturale è in grado di delineare il giusto percorso che deve fare una persona, per capire davvero cosa ha davanti e per capire cosa vorrebbe imparare. Ed infine fare impresa con la cultura, attraverso visioni e modalità di lavoro alternative, significa avere Cultura dentro e fuori. In tutto questo può aiutarci un’operatrice culturale.

Ho scoperto tutto ciò grazie alla protagonista di questa intervista: Giulia Zanesi un’operatrice culturale che ha rivoluzionato il concetto di cultura, semplicemente perché ha percepito il potere della cultura e dell’arte a livello organizzativo e progettuale.

Giulia inoltre mi ha aiutata a fortificare in me, il significato della parola “collaborazione” che è piena di valore. Ma perché ancora oggi è così difficile capire quanto sia importante COLLABORARE? Perché è complicato partire dal presupposto che insieme è più difficile investire denaro e del tempo in qualcosa? Ecco Giulia nella sua intervista mi ha dato delle risposte magnifiche.

BUONA LETTURA

L’operatrice culturale di cosa si occupa?

Sono Giulia Zanesi ho 33 anni e sono Operatrice culturale, da circa 5 anni ho un’impresa di servizi culturali Rainbow Lab Experience che si occupa di organizzazione, comunicazione efficace e progettazione culturale. Rainbow Lab Experience serve a creare valore attraverso l’esperienza, l’innovazione, la tradizione e la bellezza che ci circonda e mediante una serie di servizi pensati per enti pubblici e privati.

L’obiettivo è quello di valorizzare le nostre eccellenze attraverso il nostro patrimonio culturale e il Made in Italy con proposte culturali pensate ad hoc.

Operatore culturale cosa fa

L’operatrice culturale può aiutare nella crescita professionale

Certamente, il mio progetto nasce proprio dall’esigenza di rendere la cultura uno strumento utile per la crescita personale e professionale di ognuno di noi.

Sono state pensate soluzioni per semplici appassionati, per imprese o liberi professionisti, per famiglie e donne che amano apprendere nuovi strumenti, con l’intento di crescere e conoscere ciò che ci circonda oppure perché no, per migliorare il proprio business aziendale puntando sulla cultura come forma di investimento e progettualità.

Il potere della cultura ti ha fatto capire cosa volevi fare da grande?

Si, proprio così! L’idea è nata quando ancora studiavo all’università storia dell’arte e iniziai subito a percepire il potere della cultura e dell’arte a livello organizzativo e progettuale e di come in molte occasioni rappresentasse molto di più per me di semplici nozioni conoscitive.

Ho iniziato così, attraverso le relazioni, a creare occasioni dove poter sperimentare tutto questo, i primi eventi in pubblico, i miei racconti legati alle opere d’arte dove creavo sempre delle storie e rimandi alla psicologia per lasciare sempre dei piccoli input o meglio tracce.

Poi la chiamata per Venezia dove sono stata selezionata alla scuola curatori AplusA, un’esperienza incredibile dove alla mia formazione umanistica ho potuto apprendere anche aspetti di marketing, comunicazione, allestimento spazi espositivi, organizzazione e progettualità e da qui l’idea di sviluppare una mia attività con l’obiettivo di sensibilizzare alla cultura non solo semplici appassionati, ma anche professionisti del settore perché fare un’esperienza che resta sempre nel nostro cuore, può aiutare a crescere, migliorare, implementare la tua attività, partecipare attivamente come protagonista.

Fare impresa con la cultura, innovando attraverso visioni alternative e modalità di lavoro alternative, per sviluppare modelli per la gestione di patrimoni culturali significa avere Cultura dentro e fuori

Crescita professionale, la tua esperienza per aiutare gli altri, ce ne parli?

Giulia zanesi

La mia vita è cambiata radicalmente da quando ho questa attività, viaggio moltissimo sia in Italia che all’estero. Questo mi ha permesso di superare molti ostacoli, ma soprattutto di incrementare la mia formazione costante con una politica culturale molto diversa da quella tipica italiana dove purtroppo c’è ancora molto assenteismo. Ho avuto la possibilità di conoscere moltissime persone dalla quale imparare davvero tanto e con alcune di queste oggi collaboro attivamente. Ho potuto comprendere l’importanza delle relazioni per creare sinergie e nuove opportunità per dar vita a proposte culturali concrete non basate sulla promozione della mia immagine personale, ma per valorizzare il territorio, le persone, l’artista, i protagonisti, i contenuti a seconda delle circostanze, dei luoghi, del pubblico ecc.

Veder nascere e crescere la mia attività, seppur con tutte le difficoltà di vita quotidiana, è qualcosa di meraviglioso. La gratitudine, l’amore, la tenacia, la motivazione e la passione per tutto questo sono ciò che più mi contraddistingue. Crederci ha fatto la differenza.

La bellezza ha un significato diverso per ognuno di noi, ci parli del tuo?

La bellezza per me è dare valore a ciò che si è, attraverso le proprie competenze e capacità portando il proprio personale contributo all’interno di questa società, ma non ha un significato per me solo personale o meglio per me la bellezza è ovunque, in ognuno di noi, attraverso le proprie potenzialità e i propri talenti si libera e li accade qualcosa di davvero speciale, ci si autorealizza.

Contatti di Giulia Zanesi

SITO INTERNET: http://www.rainbow-lab.com/

PAGINA FACEBOOK: Rainbow Lab Experience

Instagram: Rainbow Lab Experience