La bellezza degli inizi risiede nella nostra immaginazione.

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come iniziare il nuovo anno

Questa parola semplice e molto usata deriva dal latino “inire” che significa letteralmente “entrare, cominciare”.

La parola INIZIARE ha a che fare con la possibilità di entrare dentro qualcosa di nuovo, di sconosciuto, come quando si entra in uno spazio mai visitato né esplorato.

La parola inizio appartiene al futuro e con essa noi entriamo nelle infinite possibilità che devono ancora nascere e mostrarsi.

La potenza di questo ‘entrare nel nuovo’ la possiamo sentire tutti. Inoltre in questi primi giorni dell’anno possiamo assaporarla e immaginarla.
Dico immaginarla perché la bellezza degli inizi sta proprio nel fatto che essi ci fanno immaginare qualcosa che ancora non c’è. Gli inzi aprono e allargano la vita, dentro e fuori.

Ciò che conta è proprio la possibilità di gustarne l’ampiezza e il mistero senza riempirlo di parole e pensieri che chiudono.

Fare progetti, darsi obiettivi per il domani, programmare i mesi a venire, fissare nuove regole di vita: sono tutti atteggiamenti che sporcano l’esperienza pura e vitale degli inizi!

Sono prodotti del nostro IO che ha bisogno di controllare e di definire il futuro per sentirsi sicuro ma questo ci rende insensibili a ciò che davvero sta accadendo e accadrà.


Rischiamo di vivere di aspettative e di preoccupazioni. Rischiamo di stare in ansia prima del tempo o di rimanere delusi perché la vita si muove su binari diversi.

E così perdiamo l’accordo, il ritmo e la melodia tra dentro e fuori, tra noi e la vita.
In questo nuovo inizio proviamo ad assaporare tutte le emozioni che “ENTRARE nel nuovo” produce, rimanendo qui, in questo eterno nuovo inizio che è la vita!

Marta Monciotti
Psicoterapeuta e formatrice, ama l’arte in tutte le sue forme e crede fermamente che solo da un ascolto profondo della propria anima e del proprio corpo sia possibile vivere pienamente. Nel suo lavoro e nella sua vita persegue questo fine con il sorriso .