Foto di Albe per condividere una passione

0
274
Mostra alba

“Fotografo l’alba perché mi fa stare bene”. In queste parole si può riassumere una domenica pomeriggio trascorsa in un paesino brianzolo tra colline e cultura.

Sono sempre alla ricerca di qualcosa di bello da scoprire, ma soprattutto da condividere. Ricerco notizie da poter raccontare per far conoscere le meraviglie del nostro mondo, perché è questo uno dei segreti dello stare bene.

“Scopri cose belle e condividile, non tenerle per te”

Mentre mi frullano in testa questi pensieri mi viene consigliato di visitare una mostra sulle Albe a Monticello Brianza (MB). Incuriosita dal perché una persona possa decidere di fotografare un’Alba, decido di visitarla durante una domenica pomeriggio caratterizzata da un sole timido che non ha ancora voglia di riscaldare questa primavera inoltrata.

L’aspettativa di questa mostra era: vado a vedere foto di Albe quindi vado a scoprire colori e voglia di fare qualcosa mentre il resto del mondo dorme ancora.

Il titolo della mostra “Alba – Luci – Colori – Pensieri” di Enrica Riva andava oltre le mie aspettative. Un insieme di Luci, colori e Pensieri perfettamente in simbiosi tra di loro. Sotto ogni foto c’era un pensiero di artisti, scrittori, filosofi, maestri famosi come Paulho Coelho, Aivanhov, Terzani, Oscar Wilde, che descrivano perfettamente l’immagine sotto la quale erano collocati.

Ho prima fatto un giro in solitaria osservando tutte le foto esposte, dandovi una mia interpretazione di ciascuna di esse. Tonalità simili ma colori differenti; lo stesso luogo con prospettive diverse. Alcune foto mi davano l’idea di un tramonto, eppure si trattava di un inizio e non di una fine.

Ho fatto qualche foto sparsa ed infine ho rivolto qualche domanda ad Enrica, spinta sempre dalla curiosità di capire perché proprio le Albe.

Foto di Albe I Enrica Riva Mostra Fotografica I Scoprire Cose Belle Mostra Fotografica Enrica Riva I Scoprire Cose Belle

Le chiedo da dove nasce la passione di fotografare le Albe e come nasce la voglia di farci una mostra.

Mi risponde dandomi tra le mani un racconto che lei ha scoperto qualche anno fa “Il Collezionista di Tramonti”. Mi riassume la storia ed anche io proverò a fare lo stesso qui con voi, perché è una storia particolare, piena di spunti e che colpisce il cuore.

Intervista Enrica Riva I Scoprire Cose Belle Enrica Riva I Intervista Scoprire Cose Belle

 

Un uomo, in un periodo particolare della sua vita, legge un annuncio strano

“Vendesi collezione – Tramonti”.

Incuriosito dal titolo ma non interessato del tutto decide di conservare l’annuncio senza approfondire. Qualche mese dopo, mentre passeggiava, si accorge di essere nei pressi del luogo indicato dall’annuncio e che proprio in quel momento in quella casa è in atto un trasloco. La sua curiosità aumenta, si avvicina e viene accolto da un uomo al quale chiede della collezione in vendita. L’uomo capisce subito e gli consegna quello che sta cercando, senza nemmeno assicurarsi di aver ricevuto un cenno di adesione.  Viene accompagnato nella stanza dove sono accatastate tutte le cose e gli dice che il proprietario di tutto quel materiale, nonché autore dell’annuncio, è venuto a mancare pochi giorni prima e lui non sapendo cosa farsene ha deciso di regalare il tutto. Si trattava di un numero non quantificabile di latte e contenitori, semplicemente contenitori chiusi con etichette sbiadite indicanti un luogo ed una data. Poche ore dopo, tutte queste scatole insignificanti erano nel salone della sua casa ma da quel momento in poi la sua vita CAMBIA. Ogni scatola conteneva un tramonto. Ma non un disegno, un tramonto vero. Bastava aprire la scatola e la sua stanza cambiava aspetto; veniva catapultato in un paesaggio nuovo e assisteva al medesimo spettacolo visto da chi aveva racchiuso quel tramonto in quel contenitore.”

 

Una storia surreale ma ricca di emozioni.

 

Da questa storia nasce la voglia di scoprire l’aspetto intrinseco di un segno naturale, racconta Enrica.

“Ho deciso di fotografare le albe, dopo averle scoperte. Ho capito che svegliarmi al mattino ed osservare lo spettacolo naturale attorno a me mi faceva stare bene, perché era sinonimo di rinascita;

Ha così puntato la sveglia ogni mattina e fotografato l’alba davanti casa sua in tutte le stagioni.

Enrica si definisce una persona molto timida, introversa e mai avrebbe pensato di fare una mostra o di apparire in pubblico; eppure questa esperienza l’ha cambiata. Ha capito che tutto ciò che le stava accadendo in quest’ultimo periodo non poteva rimanere tra le mura della sua casa, ma bisognava regalare emozioni anche agli altri. Da qui quindi l’idea di creare una piccola mostra nella biblioteca del paese, senza alcuna aspettativa.

Ogni giorno il sole è diverso, ogni alba è unica. Non si può rivivere lo stesso momento due volte. Enrica è un artista, con le sue parole e foto è riuscita a trasmettere tutto questo.

Infine voglio aggiungere un mio pensiero. Sarebbe bello “vivere di inizi”. Pensiamoci. L’inizio di una storia d’amore, l’inizio di un nuovo lavoro, l’inizio di una vacanza. L’inizio di qualcosa di bello ed entusiasmante ci fa sognare con i piedi per terra. Per rivivere ogni giorno questa emozionante sensazione, io considero ogni risveglio l’inizio di una nuova vita.