Come coltivare il tuo talento

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Ogni persona ha il proprio talento, spesso nascosto, che aspetta di essere scoperto e poi coltivato. Mi piace pensare al talento come a un dono che arricchisce la nostra esistenza.

Troppo spesso ci dimentichiamo di onorare questo dono perché riteniamo di doverci occupare di altro o che magari non abbia senso concentrarsi su un talento. Accade soprattutto quando si tratta di una passione legata alla creatività su cui, purtroppo, ci sono ancora tante riserve.

Ma chi te lo fa fare? Dove pensi di andare con il tuo talento? Guarda che non basta avere una passione.

Quante volte ci siamo sentiti porre queste domande e osservazioni? Solo una è vera: non basta avere una passione. Per il resto la risposta migliore da dare è che rispettare il proprio talento significa rispettare sé stessi e grazie a questa scelta si può andare davvero lontano. Lavorandoci su, ovviamente.

Che cos’è per te il successo?

Le prime volte che mi ponevano questa domanda non sapevo dare una risposta chiara nemmeno a me stessa. Poi ho capito che per me il successo è molto lontano dal concetto di denaro e di potere come spesso ci fanno intendere i media. Il successo è fare ciò che si ama fare, stare bene e farlo con le persone che si amano. Questo allarga notevolmente il concetto di successo che diventa realizzabile in qualunque attività e che ci rasserena e ci toglie dalla fastidiosa ansia da prestazione.

Ha successo chi sceglie una carriera professionale super impegnata, chi sposa una causa, chi si dedica unicamente alla famiglia. La cosa fondamentale è che si sia felici di quel che si vive e che si riesca a onorare il proprio talento.

Qualunque sia il percorso, quindi, la chiave è investire nella propria crescita, che può significare leggere un libro o seguire un corso ma anche allenare il proprio talento per essere sempre migliori del noi stesso passato. Sono convinta che sia inutile cercare un talento che ci distingua dagli altri perché a oggi è molto complicato inventarsi qualcosa di nuovo. Potremmo passare anni a cercare una novità che esiste. Meglio concentrarsi sulla nostra unicità anche in un talento diffuso. Ognuno di noi, per esperienze di vita e formazione, farà sempre le cose a modo proprio. E questo è ciò che ci rende unici e straordinari.

Buone pratiche quotidiane da adottare

Proviamo a fare un viaggio in alcune abitudini da adottare per entrare in connessione con il proprio talento: che sia a noi noto o meno. Ho delineato sette buone pratiche che mi auguro possano esserti di aiuto.

1. Formula il tuo perché

Che cosa ti spinge a svolgere quella particolare attività?

Avere chiaro il perché di ciò che facciamo è sempre il primo passo da compiere verso la chiarezza.

Prenditi il tempo per scrivere su un taccuino ciò che ti motiva nelle tue attività e cerca di argomentare: pensa alle emozioni che provi.

Non cercare motivazioni esterne ma resta connesso con te stesso: invece di “lo faccio per aiutare gli altri” riformula con “aiutare gli altri mi fa sentire in pace con me stesso e mi rende partecipe del mondo”.

È un esempio ma per farti capire come cambia la motivazione. Una volta definita questa vedrai che ti sentirai più forte e carico per affrontare ogni passo verso il tuo talento.

2. Scopri le competenze tecniche che ti occorrono

Cosa devi imparare per poter svolgere la tua attività al meglio?

Quali sono le specifiche tecniche richieste? Impegnarti in questa direzione ti consente di elevare il tuo talento a un livello successivo. E ricorda sempre che la formazione non si fa solo in un momento e basta: è continua a costante.

Per poterci migliorare ogni giorno di più occorre essere consapevoli che c’è sempre qualcosa di nuovo che possiamo imparare.

3. Scopri i tuoi punti di forza e le tue debolezze e concentrati sulla forza

Ognuno di noi ha dei punti di forza e altri di debolezza. È normale ed è un fatto da accettare. Mentre le nostre capacità ben definite ci rendono determinati e motivati, le debolezze possono farci credere che non possiamo andare oltre.

Che non siamo in grado. Prova allora a concentrare le tue energie sui tuoi punti di forza e prova a formarti per trasformare le debolezze in forze. Se non riesci o non è possibile, perché potrebbe trattarsi di indole personale o attitudine, allora unisciti a persone che siano complementari a te.

Un team efficace nasce così. Ma non prima di aver accettato con serenità le proprie debolezze e gioito delle proprie forze.

4. Crea la tua formula personale

Mettiamola così: il tuo tocco personale è quello che fa la differenza davvero.

Anche quando hai fatto una formazione o hai letto dei libri, tutto ciò che hai appreso entra in te e si trasforma sulla base delle tue esperienze personali e dei tuoi valori.

Potresti credere che sia tutto simile ad altri ma non è così: c’è la tua anima in ciò che fai e nessun altro può replicarla. È la tua formula personale e appartiene solo a te.

5. Non chiedere mai il permesso

Questo è un passaggio fondamentale: chiedi suggerimenti costruttivi ma non chiedere mai il permesso di procedere verso il tuo talento. Non aspettare mai le opinion di altri e non dipendere da queste.

Io adotto un sistema che mi aiuta molto. Mi metto davanti allo specchio, mi guardo negli occhi e mi chiedo “ma tu lo vuoi veramente?”.

La risposta la sento forte e chiara dentro di me. E solo quando l’ho ascoltata e accolta sono riuscita a fare passi nuovi e costruttivi nel mio viaggio di vita.

6. Lavora

Punta al disegno più grande ma definisci i passi più piccoli su cui lavorare in modo incessante e costruttivo. Qualunque sia il talento a cui ti stai dedicando inseriscilo in una pianificazione di ore e giorni.

Fallo diventare una priorità e forte della tua motivazione vai oltre gli ostacoli.

Se lungo il cammino occorre fermarsi per apprendere qualcosa di nuovo, fallo in serenità. È parte del processo e senza quello step procederesti più lentamente.

7. Celebra i tuoi successi

Qui chiedo aiuto alla gratitudine. Perché è stata lei a insegnarmi a celebrare i miei successi per poter trovare la forza di andare avanti.

Quando sei consapevole di aver realizzato qualcosa e sei capace di onorare questo successo allora tutto ciò che arriverà dopo sarà affrontato con più entusiasmo.

Sei l’unica persona che davvero sa quanto impegno ci hai messo e quanta fatica hai dovuto fare per arrivare dove sei arrivato.

Al termine di questo nostro breve viaggio insieme vorrei lasciarti un ultimo pensiero: il nostro talento ci chiama e lo fa in tanti modi. A volte cogliendo dei messaggi nella vita quotidiana, altre volte provocandoci eccitazione ed entusiasmo, altre volte mostrandoci le nostre possibilità. Se ci mettiamo in ascolto non ci perdiamo nulla di questi momenti straordinari.